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    June 14

    Letteratura inglese (parte 3)

    Robert Louis Stevenson (1850-1894)

     

    Dopo studi da ingegnere e da avvocato si dedicò alle lettere; fece un giro in canoa in Belgio e Francia che narra in An Inland Vojage. Nel ’79 va in America, è un viaggio decisivo, lì si sposa e scrive altre opere che lo rendono famoso, si fa continuatore del filone del romanzo storico dello Scott, poi emulo del soprannaturale orrorifico del Poe. Al ritorno negli USA scrive dei buoni saggi, poi stimolato dai romanzi di Melville parte in crociera per 3 anni, arriva anche a Samoa. Con uno stile chiaro e finito (quasi classico) riesce a fissare in modo indelebile cose e figure dotandole di un’atmosfera leggendaria. E’ un realismo irreale il suo, in quanto l’essenza dei suoi romanzi è nell’irreale, allucinatoria, simbolica. Reazione alla mimesis.

     

    Opere:

    -         An Inland Vojage.

    -         The silvirando squotters

    -         Treasure Island: prima opera di successo

    -         The kidnapped

    -         The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde

    -         Dreams, Lantern bearers, Random Memories

     

    Joseph Conrad (1857-1924)

     

    Polacco, dedica una vita al mare prima di stabilirsi in inghilterra dove farà lo scrittore a tempo pieno. La sua tecnica di racconto procede per testimonianze, resoconti, confessioni,, ricordi per vie tortuose e indirette, cariche d’immenso potere suggestivo: una dolorosa curiosità lo attira verso vite umiliate. In tutti i suoi romanzi si riconosce la stessa anima desolata, distaccata e solitaria, oppressa dal peso d’un passato incancellabile e da un complesso di colpa un’anima che pur nella sua moderna complessità si rivela del stesso ceppo degli eroi del primo romanticismo. Le opere hanno un ritmo drammatico e anche melodrammatico per temi e stile. Artigiano della parola, da questo punto di vista diviene un autore nevrotico in disperate crisi d’ansia, impazzì. Il disperato isolamento, la sua concezione della vita come un sogno, il suo pessimismo furono fattori che lo portarono a delineare finali deprimenti per le sue storie e ad immaginare diversi disastri per i suoi personaggi. La vita fu da lui definita come incomprensibile, in perscrutabile, impenetrabile, indefinibile, l’unico elemento positivo nel mondo è far sentire in modo intenso il sapore della vita attraverso l’arte.

     

    Opere:

    -         Almayer’s Folly

    -         Nigger of NArcisus

    -         Lord Jim

    -         Hearth of Darkness

    -         Thyphoon

    -         Nostromo

    -         Secret Agent

    -         Ecc.

     

    Rudyard Kipling (1865-1936)

     

    Passa l’infanzia in India ma viene educato a Londra con l’intento di farne un impiegato governativo. Torna in India è redattore della Civil and military gazzette. I suoi opuscoli hanno successo per il modo di narrare nuovo; segue le truppe nella guerra contro i boeri. Gli viene dato il Nobel. Esaltò il sistema della gerarchia al di sopra dell’individuo, valuta l’individuo solo per la sua funzione nell’organismo, come anello di una catena. Servire e obbedire sono i supremi comandi del suo credo: la razza eletta ha il dovere di civilizzare anche loro malgrado i popoli inferiori. È il the white man’s burden, concepisce gli individui come macchine e le macchine come individui. I personaggi dei suoi romanzi sono, anziché individui, tipici ufficiali, impiegati, ragazzi: le emozioni sono sociali più che individuali. Il suo è un intento didattico: vuole mostrare l’opera tenace e3 assidua dei servi dello stato che tengono in piedi l’organismo delle lontane colonie. Gli intrecci illustrano aspetti dell’ambiente militare, sono grandi exempla.

     

    Opere:

    -         Opuscoli della Wheeler’s Railway Library di Allahabad

    -         Barrak-room ballads: raccolta di ballate in gergo soldatesco

    -         The jungle book

    -         Captains couragious

    -         The seven seas: raccolta di poesie

    -         Kim

    -         Stalky & co: racconti per ragazzi

    -         Just to Stories

    -         Puck of Pook’s hill

     

    George Bernard Shaw (1856-1950)

     

    Origine irlandese, lavora a Londra come critico drammatico, giornalista, oratore, romanziere autore di trattati politici ed economici. Ottimismo di marca razionale e scientifica, sperava che gli uomini diventassero più comprensivi attraverso dei rimedi (distribuzione della ricchezza, vegetarianismo) nichilismo, relativismo. Compie opere di denuncia sotto il frivolo sorriso della commedia l’intreccio non ha importa za i personaggi sono meri portavoce.

    Opere:

    -         Pleasant and unplesant: serie di storie in cui si toccano problematiche sociali come prostituzione povertà, guerra,

    -         Plays (three play of puritans, cesare and Cleopatra, man and superman …) contengono il fulcro delle idee filosofiche dell’autore, la forza vitale, una forza che ha per strumento la donna seduttrice solo lei governa l’amore

     

    Edward Morgan Forster (1879-1970)

     

    Critica le ipocrisie sociali della borghesia attraverso romanzi psicologici nel quale esprime il concetto che vi sia un conflitto tra persone genuine e persone fasulle. La sua morale è la superiorità di ciò che è spontaneo e naturale contro le false inibizioni della cultura e del preconcetto.

     

    Opere:

    -         Where angels fear to tread

    -         A room with a view

     

    Gerard Manley Hopkins (1844-1889)

     

    Poeta gesuita la cui opera fu riconosciuta postuma. La sua poesia richiama le sdolcinatezze del primo Keats ma egli vede il culto della bellezza come un peccato di superbia al quale la religione pone un freno. Si umiliò e si represse tra il bisogno d’esprimersi nell0arte e la volontà di cancellarsi nella vocazione. Il conflitto che ne scaturì lo travagliò fino ad originalissimi accenti poetici.

    La sua tecnica è originalissima, è una particolare interpretazione delle odi di Pindaro scaturita da una personale interpretazione della metrica dei cori greci, la tecnica è chiamata Sprung Rhythm (prevalenza di monosillabi sassoni quasi degli spasmi elettrici).

     

    Opere:

    -         The Wreck of Deutshland

     

    Disraeli (1804-1881)

     

    Di origine ebraica si converte al cristianesimo diventa anche primo ministro. Viaggia nel continente e prende a cuore le tematiche sociali scrive in difesa delle popolazioni oppresse. Vede l’inghilterra divisa tra ricchi e poveri (The Two Nations)

     

    Lytton (1803-1873), politico e scrittore teatrale

    Kingsley (1819-1875), ecclesiastico vuole riformare la chiesa attraverso un socialismo cristiano, interessante il diario del suo viaggio in Africa

                         

    Gaskell Elizabeth (1810-1865)

     

    Allieva di Dickens, unica donna ad interessardi del romanzo industriale e dei contrasti tra North and South dell’Inghilterra. Comunicazione e viaggio come via primaria alla comprensione. Analizza i gap tra le classi sociali, vive a Manchester. E’ biografa anche di Charlotte Bronte. Nei suoi romanzi non c’è stasi ma continuo movimento e cambiamento; femminista, eroine con molto “I can, I will”. Permanenza di temi gotici, scrittrice realista. Predilige l’autonarrazione dei suoi personaggi.

     

    Butler (1835-1902)

    Novellista legge il pensiero di Darwin ma lo critica in numerosi pamphlet lo vede come un imitatore di tesi precedenti come Wallace (in realtà non è così). Scrive anche un romanzo utopico fortemente satirico è un mondo alla rovescia quello che propone.

     

    Opere:

    - Erewhon

    - Evolution old and new

    - The way of all flesh

     

    W. Collins sensation novel anche science fiction

     

    Edward Lear (1812-1888)

    scrive Limericks piccole poesie per bambini, tono malinconico, contenuto leggero, tracce del senso e di sentimenti, propensione per il mondo dell’infanzia, books of nonsense (si cerca il controsenso la follia le situazioni assurde)

     

    Lewis Carroll (dogson) (1832-1898)

     matematico, anche la logica può portare al paradosso (nonsense) vedi Alice’s adventures in wonderworld.

    Letteratura inglese (parte 2)

    Cherles Dickens (1812-1870)

     

    Nato da una famiglia disagiata ebbe esperienze simili a quelle narrate in David Copperfield, in particolare drammatico fu il periodo lavorativo passato in una fabbrica di lucido per scarpe, ebbe la fortuna di leggere molto nella biblioteca paterna.

    Diviene il più efficiente stenografo di Londra: pubblica dei bozzetti di costume che poi furono raccolti negli Sketches. Nel frattempo si sposa ma poi si separa perché innamorato di un’attrice, nell’anno in cui si sposa inizia a scrivere i testi alle vignette sportive di S. Robert, nascono i  Pickwick Papers a puntate, è una rivoluzione bibliografica; da Scott il romanzo doveva essere in 3 volumi molto costosi e imbottito di disquisizioni, descrizioni e lungaggini inutili, Dickens cancella tutto questo. Il romanzo è ora economico, accessibile a tutti, appassionante, socialmente impegnato, diventa veicolo di idee e il romanziere acquisisce un ruolo sociale importante. Dickens assecondava il volere popolare inserendo personaggi e fatti desiderati dal suo pubblico. Ottenne un successo immenso, fama e soldi; iniziò quindi a scrivere romanzi sociali che dovevano denunciare verità che la borghesia non conosceva. Nascono così i romanzi da Oliver Twist a A christmas carol. Non fu il solo a denunciare tematiche sociali, gli abusi e la semischiavitù degli operai, non fece parte di nessuna corrente del suo tempo, semplicemente narra di persone semplici e comuni, della bontà umana terra a terra, non credeva anzi negava l’ordine portato dalla violenza ma voleva che avvenisse una sommossa di coscienze. I suoi personaggi sono però quasi caricaturali; oggi potrebbero sembrare grotteschi. Sono come messaggeri e portatori di un’atmosfera di generosità, di riconciliazione, di compensi per tutti. In un mondo borghese tiranneggiato dal denaro egli vedeva bene la parte negativa della legislazione vigente, ma non propose nulla di costruttivo per una società futura, si limitò a descrivere la realtà. Gli scenari sono quasi teatrali: quartieri, poveri sobborghi pittoreschi, anch’essi caricaturali, deformati.

     

    Opere:

    -         Sketches by Boz

    -         The posthumous Papers of the Pickwick club: scenette pittoresche

    -         Oliver Twist: esperienza che forgia l’uomo

    -         Nicholas Nickelby: vi è un solo personaggio

    -         Barnaby Rudge: romanzo storico sociale

    -         The old curiosity shop: storia di una bambina che insegna ai genitori, melodramma

    -         A Christmas carol: trattato moralistico, suddivisione bene/male

    -         Martin Chuzzleweit: satira della vita americana

    -         American Notes: annotazioni sociali sulla sua esperienza in USA

    -         David Copperfield sua opera più brillante con tratti autobiografici

    -         Dombey and son: attacca gli aspetti odiosi della società capitalistica vittoriana

    -         Bleak House: contesa per una casa oscura, società cannibalistica, accusa contro l’avidità e contro la chansery, le persone sono cieche dall’avidità e alla fine nessuno ha niente

    -         Hard times: protagonista non amato dai compagni, crumiro, povertà

    -         Little Dorritt: famiglia imprigionata dai debiti poi ribaltamento ma si dà ad eccessi

    -         Great expectation: vs lo status sociale, maltrattamenti familiari, ascesa sociale e caduta morale, adeguamento dei propri standard alla società, romanzo di formazione/redenzione

    -         Our mutual friend: rifiuti e soldi, catalogo dell’avidità dei vari strati sociali

    -         The mystery of Edwind Droad: rovesciamento degli interessi di Dickens, detective novel, descrizione del mondo sotterraneo vittoriano

     

    George Eliot (1819-1880)

     

    Pseudonimo sotto cui si nasconde Mary Ann Evans, formazione evangelica compie il Grand Tour poi quando torna si mette insieme a George Henry Lewes (che era sposato) nonostante fossero una coppia illegale vengono venerati come esempio di virtù etica, alla morte di lui essa si sposa con un uomo più giovane di 20 anni cosa che le fa perdere la fama che aveva. Nelle “Scenes” fa una bella descrizione di tipo umoristico nei confronti della vita rurale, dolore come purificatore dell’anima. Negli ultimi scritti prevale la concezione puritana dell’etica, tendenza antieroica e semplicità dei modi. Nei suoi romanzi compaiono donne sante che però falliscono tragicamente nei loro intenti, insiste sull’importanza dei doveri quotidiani e dell’umiltà.

    Non utilizza Darwin, ma un’altra immagine. Osserva la comunità come fosse un organismo al microscopio, i virus producono i cambiamenti (intruders), molte metafore scientifiche.

     

    Opere:

    -         Scenes of clerical life

    -         Adam Bede

    -         Silas Marmer

    -         The Mill on the floss

    -         Romala

    -         Daniel Deronda

     

    William Makepeace Thackeray (1811-1863)

     

    Nato in India, orfano, viene educato in Inghilterra, infanzia difficile diventa un buon giornalista anche satirico con molto humor malinconico dopo una formazione tra Inghilterra e Germania. Le sue caricature sono infarcite di morale. Tipico rappresentante del compromesso vittoriano, è radicato nell’etica borghese, aborre ogni eccesso, nei suoi testi molta psicologia, interiorità, autore di romanzi sociali.

     

    Opere:

    -         Esmond

    -         The book of snobs

    -         The great Haggarth Diamone

    -         Vanity Fair: avventure di una eroina

     

    Antony Trollope (1815-1832)

     

    Grande successo nel suo tempo, lavora come un artigiano della scrittura, narra le cose come sono. Abolisce l’eroe, tutti i suoi personaggi sono imperfetti, eccelle nel descrivere persone ostinate nei casi di coscienza/orgoglio. Fotografo della realtà poco fantasioso, troppo meticoloso nel lavoro.

     

    Opere:

    -         “Barsetshire series” (The Warden, Barchester Towers, Framley Personale, The last chronicle of borset): rappresentano il tipico spirito vittoriano, sono ambientati in ambienti ecclesiastici provinciali

    -         (Phimeas Finn, Phimeas Redux, The prime minister, The Duke’s children): dopo la sua scesa in politica

    -         The way we live now: sviluppo sociologico del deteriorarsi dei costumi a causa dell’infiltrazione dei metodi della finanza nelle classi alte

     

    Le sorelle Brönte (Charlotte ed Emily)

     

    Figlie di un pastore furono le prime rappresentanti in letteratura dell’emancipazione femminile, alla morte della madre furono educate da una zia molto radicale nell’educazione spirituale così come il padre. Si guadagnano da vivere insegnando, poi la svolta letteraria.

    Charlotte unisce intensità ed emozione in modo diretto e coinciso. La sua eroina J. Eyre fece scalpore perché nei momenti difficili mostra tutto il suo coraggio (cozza con l’ideale vittoriano di delicatezza della donna); poi si avvicina al romanzo noir lo stile è contorto e gravato da astrattezza.

    Emily ha più intensità emotiva e veemenza, le sue poesie rivelano un’anima ardente di mistica panteista e di stoicismo. Il suo romanzo Cime Tempestose è un misto d’ingenuità e intuizione è l’opera tra le più romantiche della letteratura inglese. La filosofia del romanzo è basata sull’equilibrio creato tra 2 estremi la tempesta (aspro selvaggio e dinamico, natura) e la calma (dolce, clemente, uomo). I suoi personaggi non pongono un freno alle passioni e non si pentono mai, non è un punto di vista immorale ma premorale, non è un conflitto tra bene e male ma tra simile e dissimile. L’amore dei personaggi è platonico, manca l’elemento sessuale.

     

    Opere:

    -         Ciclo di Angria e Cronaca di Gandal: libricini di tipo mitologico

    -         Poems by Currer, Ellis and Acton Bell (E)

    -         Jane Eyre (C) presentazione di molte scuole che prevedono la privazione per rafforzare l’animo, l’umiltà, la passività al potere centrale, bambini più grandi aiutano i piccoli

    -         Wuthering Heights (E)

    -         Agnes Gray (A)

    -         The tenant of wildfell hall (A)

    -         Shirley, Villette (C)

     

    Alfred Tennyson (1809-1892)

     

    Carattere schivo e ispirazione elegiaca, padre violento (pastore anglicano dedito al bere), amarezza e pessimismo nell’animo. Non visse avventure nella sua vita ma solo uno sgomento filosofico dinnanzi ai progressi scientifici che lo portarono al dubbio e all’agnosticismo ebbe moti di istintiva ribellione contro quella società che esteriormente accettava e lodava. Tale ribellione la esprimeva in forma ironica (The princess) o con amara violenza (Maud), il tutto si stempera negli Idylls of the king. Scelse soggetti della vita umile e il modo di svolgerli fu con la lingua popolaresca con un colorito sentimentale (anche dialettale). Si ispirò a Teocrito e Verigilio, fu beniamino della società vittoriana e risentì della reazione che ci fo contro la sua epoca. La confusa congenie di luoghi comuni nelle sue poesia si riassume in una dichiarazione “ho sentito”.

     

    Opere:

    -         Poems by 2 brothers

    -         Poems

    -         Chieffly Lyrical

    -         In memoriam

     

    Elizabeth Barrett Browning (1806-1861)

     

    Amore

     

    Opere:

    -         Aurora Leigh: lungo poema questioni morali sociali e politiche

    -         Sometimes from the portoghese: sonetti d’amore

     

    Coventry Patmore (1823-1896)

     

    Lirica religiosa, amore coniugale.

     

    Opere:

    -         the angel in the house

     

    Preraffaelliti (movimento artistivo)

     

    Esponenti:

    -         pittura, Rossetti, Hunt, Millais

    -         scultura Woolmer

    Nell’ambito della Royal Academy School parlano di come le convenzioni attuali stessero strette, vogliono un ritorno all’arte europea prima di Raffaello. Un ritorno alla natura impregnata di misticismo evangelico, in reazione al materialismo della pittura accademica. Esaltazione dell’Inghilterra, delle leggende cavalleresche, delle fiabe celtiche. Risentono dell’influsso di Dante e dei pittori del rinascimento italiano, fondano la rivista “The germ”, Ruskin si unisce a loro.

     

    William Morris (1834-1896)

     

    Appassionato di medioevo e di simpatie socialiste

     

    Opere:

    -         New from nowhere: racconto utopico, l’Inghilterra in regime socialista

     

    Robert Browning (1812-1889)

     

    Poeta affine a John Donne, ancorato alle convenzioni sociali, rotte solo quando rapì una donna per sposarla, questo lo porta ad una crisi. E’ ispirato da Carlyle e Goethe (idealismo) e dall’idea che il male sia un non-ente (tutto tende al bene); il grottesco è dato dall’incrocio tra il trascendente illustrato con un oggetto comune e dozzinale. Molti difetti, come l’essere prolisso, spesso negligente. Compie una rivoluzione delle forme, adotta le maschere, decide per una depersonalizzazione del personaggio. Adotta delle maschere per rappresentare qualche volta dei drammi psicologici altre tematiche amorose, altre sociali. Rifiuta la tendenza del romanticismo, è l’atteggiamento del post-modernismo. Questa immagine del mondo si rispecchia nella sua poesia che non è più classica, i suoi personaggi sembrano “on stage” la poesia si mescola al teatro. Sembra di leggere dei soliloqui che vogliono attivare un feedback in chi ascolta, è il poeta più moderno dell’800. La sua è la poetica del divertismo, ha una lettura multipla del Reale, il realismo diventa obsoleto, realistico. Se è difficile descrivere il fuori, come si descriverà il dentro?

    Eliot sarà poi in contrasto con la poetica di Browning.

     

    Opere:

    -         The ring and the book

    -         Drammatic Lyrics

    -         Pauline

    -         Paracelsus

     

    George Meredith (1828-1909)

     

    Scrittore allegorico, fa una critica sociale con un’allegoria inutile dato che non avrebbe avuto oppositori. Le sue opere sono un’allegorica battaglia contro la borghesia moderna governata dal denaro, la plutocrazia e l’egoismo della società. Per essere fuori dall’ordinario fu vittima del complesso di inferiorità. Fu a favore di un migliore ruolo della donna nella società.

     

    Opere:

    -         The shaving of Shagpat

    -         Modern love: parla della moglie amore come filtro dell’indagine psicologica dei personaggi

    -         L’egoista

     

    Reazione antivittoriana

     

    Algernon Charles Swiburne (1837-1909)

     

    E’ espressione del momento dionisiaco, poesia riuscita in un impressionismo e simbolismo come tentativo di suggerire l’inapparente per mezzo dell’apparente. Ossessione per le poesie sensuali con aspirazione per la morte. L’opera fondamentale è Poems and Ballads.

     

    Opere:

    -         Ode to Mazzini

    -         Poems and Ballads

    -         Song of Italy, Songs bifore Sunrise

     

    Walter Pater (1839-1894)

     

    Poeta di origine olandese, importanza religiosa unita all’apostolato estetico, influenzato da Winchelmann. Tutti i suoi personaggi hanno un’aria di famiglia che riflettono l’anima dello scrittore. Qualcosa di liturgico e religioso aleggia sulle pagine di questo sacerdote della Bellezza. Con gli studi sul rinascimento insegnò a non privarsi dell’esperienza e del provare emozioni, scatenò l’estetismo.

     

    Opere:

    -         Aestetic Poetry

    -         Appreciatiand

    -         Studies in the history of the renaissance

    -         Marius the epicurean

    -         Saggio sul Botticelli

     

    Oscar Wilde (1854-1900)

     

    La sua poetica cerca di portare il lettore ad una nuova estetica basata sulla sofferenza, crea una nuova commedia di matrice francese riconducibile alla restaurazione. Vita come opera d’arte, opera d’arte come atto pratico.

     

    Opere:

    -         Poems

    -         The happy prince and other tales

    -         The picture of Dorian Gray

    -         Salomè

    -         Ecc.

     

    Y.B. Yeats (1865-1939)

     

    Poeta irlandese sperimentale, fece parte degli students hermetic of the golden down . Passa da un periodo simbolista ad uno più drammatico. Folklore, misticismo, magia sono le note dominantidei volumi sulle storie Irlandesi, poi stile più aspro e asciutto abbandono del simbolismo sognante. Poesia ricca di psicologia, cerca di riunire intelletto ed emozione.

     

    Opere:

    -         Poems

    -         The wind among the reeds

    -         Celtic twilight

    -         The land of heart’s desire

     

    George Gissing (1857-1903)

     

    Attento alle dinamiche sociali degli emarginati (sposa una prostituta);  caratteri anormali, amori tormentosi e contrasti coniugali sono dinamiche sempre presenti. Pessimismo, forte la tematica dell’ingiustizia sociale (stark realism), coscienza della lotta di classe

     

    Opere:

    -         Demos

    -         Thyrza

     

    Thomas Hardy (1840-1928)

     

    Limitato da una stretta cerchia di persone, limitato d’orizzonte nei suoi romanzi, profila cupi drammi d’anime contro lo sfondo triste della sua terra natia. Canoni: ambiente di campagna, personaggi semplici di basso ceto sociale, tema amoroso.

    Molto influenzato dalle Origini delle Specie di Darwin, ogni visione provvidenziale viene meno; pur prendendo in considerazione un miglioramento dettato dall’evoluzione, il pensiero di Hardy rimane sempre cupo e pessimistico. Accetta l’idea di Schopenhauer di una volontà ciecamente operante che muove a sfavore degli uomini (anti-provvidenza). Gli uomini sono marionette nelle mani di un imperscrutabile volere. Tale concezione portò l’Hardy a creare un senso di fratellanza per tutti (solidarietà contro la pena di vivere che aumenta a seconda di cultura e sensibilità). Nega la possibilità per le anime di intendersi e quando ciò pare possibile i dubbi e le paure conferiscono agli amanti un carattere tragico e patetico.

    In poesia è un lirico austero e robusto diverso da Tennyson e dai Preraffaeliti.

     

    Opere:

    -         Under the gleenwood three

    -         From the madding Crowd

    -         The return of native

    -         The mayor of Casterbridge

    -         The woodlanders: protagonista con sensibilità femminile (omosessualità), scontro tra vecchio e nuovo, salvaguardia della tradizione dinnanzi al nuovo che avanza (no passatismo ma memoria culturale). C’è sempre la stratificazione sociale “geologica” visione ciclica; etica del brutto, del particolare, vita activa, libro simbolo dell’identità di Hardy, darwinismo, comunità di campagna vs città; grande metafora dell’albero, problema dell’educazione e dell’identità, la nuova era è quella degli occhi empirici si manifesta la nuova ira di coloro che credono di avere la verità in tasca, il medico è razionale ma non razionalista, natura rapace dove c’è bene/male (male compreso nel bene maggiore e quindi inscindibile).

    -         Tess of the d’Mrbervilles

    -         Wessex poems

    -         The dynasts


    Letteratura Inglese, sintesi del Praz (parte 1)

    NB: ci sono alcuni errori dovuti alla battitura e alla correzione automatica di Word, non avevo voglia di correggerli.



    Letteratura inglese: SINTESI DEL PRAZ + appunti    a cura di Massimiliano Falavigna e Paolo Perantoni

     




    PREROMANTICISMO

     

    Jane Austen (1775-1817)

     

    Rappresenta con piccoli tocchi, sobri e maliziosi, il piccolo mondo provinciale in cui trascorre la sua monotona vita. Visse in epoca di passaggio da una società agricola ad una industriale, ideali rivoluzionari e pensiero umanitario.

    Affari di cuore delle ragazze, le scene d’amore sono descritte in maniera casta e con linguaggio contenuto a delle azioni corrispondono delle reazioni, no baci ma svenimenti. Ritmo di danza, atmosfere pacate e tranquille delle sale con maniere a modo. La psicologia dei personaggi è politica studia gli uomini in rapporto ad altri uomini e in determinate condizioni ambientali, gli individui sono sempre in rapporto alla società del 700, non sono mai isolati e ragionano da 7centeschi (bisogna seguire la natura che è buon senso, ragione).

     

    Opere:

    -         Pride and prejudice: ricerca di marito, studio dei tipi di matrimonio (per passione, per soldi, per ragione, per emozione); è romanzo di formazione accettazione delle regole della società rappresentate dal conformismo, la maturità è la rinuncia, l’accettazione della regola. Le buone maniere, l’educazione e la cultura comportano gradi diversi d’onestà delle persone presenti nel romanzo.

    -         Sense and sensibilità

    -         Mansfield park

    -         Emma

    -         Northanger Abbey

    -         Persuasion

     

     

    William Blake (1757-1827)

     

    Poeta, incisore, pittore educato in ambito libertino. Conosceva tutte le teorie esoteriche del tempo, nella sua prima opera supera il materialismo del Sistema della natura di Diderot, se il bene è elemento passivo che obbedisce alla ragione il male è l’elemento attivo che proviene dall’energia. Blake ha 2 personalità una razionalista ed una antirazionalista (interesse per l’occulti), tratta di etica più che di religione si occupa di aspetti sociali e psicologici più che teologici. Nei libri profetici usa ampiamente la mitologia, il mito diventa simbolo oscuro di un rituale segreto, al fine di eternare ed estremizzare i problemi dell’uomo.

    Nega che i sensi portino alla conoscenza, vede le idee eterne, più reali del reale. E’ un visionario che ha nell’individualismo, nella religione costituita, nell’atteggiamento radicale in politica e nella sessualità, nell’anarchia di pensiero e nello stile poetico i suoi cardini.

     

    Opere:

    -         Marriage of heaven and hell

    -         The book of Urizen

    -         Jerusalem

    -         Milton

     

     

    Il ROMANTICISMO si divide in due periodi: il primo (1798-1832) è detto “periodo etico” e vede i romantici della prima generazione come Wordsworth e Coleridge ed ha temi etici (ritorno ai valori tradizionali, popolari, nazionali e contadini) il secondo (1832-1875) è detto “compromesso vittoriano”. Esso segna un parziale ritorno al razionalismo nell’ambito della sensibilità e dei gusti romantici. Segue ideali di libertà politica e morale (Byron e Shelley) e poi con Keats si segna una ripresa dell’originalità creativa, del libero esplicarsi della vita emotiva e fantastica. Lo stupore elementare, lo stupore del fanciullo dinnanzi al mistero del mondo.

     

    William Wordsworth (1770-1850)

     

    Nasce in montagna ha un carattere chiuso e riservato, in Francia durante la rivoluzione si chiera con i Girondini poi reazionario. Di formazione illuminista vive una profonda crisi morale, diviso tra teorie razionali e gli eccessi del terrore. Da qui il suo pessimismo aumentato dal non riconoscimento di un figlio illegittimo. Importante perché prelude al poema autobiografico, agli inizi dell’800 ritrova la serenità e scopre la vocazione poetica che lo rese sensibile alla natura, divenne amico di Coleridge, nel ’43 divenne poeta laureato. Rinnovò del tutto il linguaggio poetico la sua è un’espressione moderna del sentimento della natura, scopre la dignità delle code e delle persone umili, della quotidianità. Le sue poesie raccontano di persone semplici che si stupiscono come bambini dinnanzi alle meraviglie della natura, il linguaggio è semplice e sobrio. La partecipazione alla rivoluzione francese lo porta a teorizzare la massima libertà in campo politico e sessuale, ma l’abbandono di Annette lo porta ad un rimorso che lo costringe ad odiare la passione, divenne avvocato del conformismo, indugiò sulla beltà delle cose più dozzinali. E’ la gente semplice la protagonista delle sue opere, sono esempi di vita perfetta che non intraprendono mai una sciocca lotta con la natura. Sono pieni di una gioia che tutta l’umanità potrebbe avere. Per lui la Natura è simbolo di legge.

     

    Opere:

    -         Peter Bell

    -         Resolution and independence

    -         L’idiota

    -         The blind Highland boy

    -         Excursion

     

     

    Taylor Coleridge (1772-1834)

     

    Vita tragica fatta di alti e bassi di consumo di oppio, con Wordsworth progetta le Lyrical Ballads. Filovia mista tra platonismo e idealismo tedesco basata sulla distinzione tra ragione e intelligenza (idealismo inglese), passata la riv. Francese sviluppa tendenze conservatrici. Arriva a sviluppare 5 personalità distinte. Interessanti le sue rime fortemente psicologiche in cui gli stati della psiche sono espressi in incubi.

     

    -         Briographia literaria. Zibaldone di pensieri

    -         Khubala Khan. Sogno

    -         Ryme of the Ancient Mariner

    -         On the costitution of the church and state. Idealismo e realismo in etica cristiana, separazione tra stato e chiesa.

     

    George Gordon alias Lord Byron (1788-1824)

     

    Vita segnata dalla trasgressione, il limite esisteva solo per essere superato, viveva il momento e credeva nell’eternità. Nelle novelle ci sono intrecci melodrammatici e l’accento della passione, col gusto dominante per l’esotismo. Il Child è un’interessante guida dei paesi visitati nel Gran Tour unendo poesia e descrizioni naturalistiche. Il don Juan racconta le avventure di Don Giovanni, veramente scabrose per il periodo tanto che la società lo allontanò, allora lui si schierò con gli oppressi.

     

    Opere:

    -         Hours of Idleness > English Boards and scotch rewiewers

    -         Child Harold pilgrimage

    -         Novelle: The giaour, The Bride of abydos, Lara, The siege of Corinth, Parsina

    -         Don Juan

     

    Percy Bysshe Shelley (1792-1822)

     

    Vita ancora più tormentata del Byron viene addirittura scomunicato dall’Inghilterra sarà costretto a riparare in Italia. Fu poeta e tragediografo. Il suo fu un carattere ricco di contrasti, un sognatore un idealista, distinse il regno naturale (bene) da quello umano (male), in natura i due regni sono in lotta (manicheismo). Grande interesse per una lirica piena di miti, umanizza la natura, fa convergere tutte le aspirazioni della terra verso un tipo più libero di umanità. Thrilling: intimo vibrare (simile al sublime).

     

    Opere:

    -         Prometheus Unbound

    -         The Cenci

    -         Ode to west wind

    -         Triumph of life

    -         Ode to Naples

    -         Epipsychidion

    -         To Jane a Recollection

    -         Adonais

     

    Walter Scott (1771-1832)

     

    Avvocato, poeta e romanziere scriveva per prendere soldi, autore di moltissimi romanzi storici per lo più ambientati nella sua Scozia. Il suo stile è fatto di un ritmo epico incalzante, le sue opere sono in sintesi sfaccettature della stessa avventura, impastò motivi romantici con buon senso, humor, ambienti inglesi.

     

    Opere:

    -         Lay of the last minstrel

    -         Waverley, Guy Mannering

    -         The Antiquary

    -         Rob Roy; the hearth of Midlathian

    -         The bride of Lammermor; the ledend of Montrose

    -         Old Mortality

    -         Ivanhoe

    -         Quentin Durward

    -         The monastery/The Abbot

    -         Kenilworth

    -         The foitunes of Nigel

    -         Paveril of Peack

    -         Woodstock

     

    John Keats (1795-1821)

     

    Esponente di un ritorno ad un esotismo classicheggiante, John Keats portò l’entusiasmo per l’arte dell’antica Grecia con elementi anche gotici e orientaleggianti. Le Odi sono le sue opere più interessanti dove il poeta parla di morte e di amore riconnettendosi anche alla grande tradizione inglese.

     

    Opere:

    -         Endymion

    -         Ode to Psyche

    -         The Cap and Bells

    -         Odi: Ode on a Grecian Urn, to s Nightinglr, to autumn, on melancholy ecc

     

    Poeti minori del primo romanticismo:

     

    -         Rogers: pittoresco

    -         Campbell: poemi narrativi e canti guerreschi/pittorici popolari

    -         Moore: rappresentazioni esotiche di carattere decorativo, lirico nazionale d’Irlanda

    -         Gli eccentrici: evasione dal romanticismo più impegnativo, saggio romantico (Lamb)

    -         De Quincey: autore immaginifico, predilezione per lo strange e il curioso

    -         Hunt: poetica esuberante e colorita

     

     

    IL COMPROMESSO VITTORIANO (1832-1875)

     

     Apoteosi della borghesia industriale inglese.

     

    -         Reform Bill 1832

    -         Abrogazione leggi sul grano 1846

    -         Esposizione di Londra 1851

    -          

    E’ il regno della regina Vittoria: finanza, imperialismo, macchina a vapore, sfruttamento nelle fabbriche, borghesia puritana ipocrita, costumi ridicolmente estremizzati verso il puritanesimo con gli operai alla fame. Vasta produzione di navi (corsa all’oro) e di treni; prosperità basaa su sfrenata concorrenza e sfruttamento irresponsabile. Tono morale assillante ed estremo applicato ad ogni manifestazione. Ottimismo e progresso sono l’inferno delle classi piccole e operaie.

    Lyell pubblica i Principles of geology e nel 1830 il The origin of species di Darwin.

    E’ l’epoca del positivismo, del darwinismo e dell’uomo di scienza a contatto con l’agnosticismo. E’ l’uomo di integrità e coraggio assoluti campione e saccente bonario ma insensibile e inespressivo, alle donne si insegna ogni cosa in ragione inversa alla sua importanza (es. fare merletti ma non rammendare un calzino). E’ però in questo periodo che prende piede il movimento femminista attraverso il volontariato, l’educazione, i collegi, il governo delle case, il campo medico. Il compromesso vittoriano inizia a finire con l’ascesa di Edoardo VII di Galles (1861).

     

    Thomas Babington Macaulay (1800-1859)

     

    Sulle orme di Scott fu poeta storico, saggista, politico. Vuole smuovere le coscienze del lettore, che deve riflettere accantonando il romanzo del momento per un attimo. Più che di contenuti le sue pagine sono piene di belle orazioni pittoresche e costruite ad arte, è lo specchio e l’idolo della mediocrità borghese che di aureo non altro che la sua fallace apparenza.

     

    Opere:

    -         Hystory of England fron the Ascension of James II

     

    Thomas Carlyle (1795-1881)

     

    Appassionato di letteratura tedesca in particolare di Goethe, calvinista laicizzato, “lo storico deve essere un artista a cui compete il diritto di scegliere tra i fatti del passato di giudicare e condensare identificandosi con il suo tema”. La storia passata in funzione dei problemi presenti, occorre rivedere il passato in chiave presente. Moralista e saggista, è la coscienza critica di un epoca; apprezza le intenzioni della Riv. Francese ma condanna la violenza,

     

    Opere:

    -         Sartor Resartus autobiografia allegorica

    -         On the heroes, her workship, and the Heroic in History: messia, re platonico, legislatore

    -         Past and Present: critica ai costume auspica il ritorno alla società medievale

    -         Latter-Day Pamphlets: critica della società

     

    John Ruskin (1819-1900)

     

    Contro lo squallore e la barbarie caotica della società industriale, a favore d’una bellezza necessaria sulla modernità, bellezza fondata su etica e religione. Lo studio dell’arte gotica lo porta a focalizzare il pensiero sugli uomini, diviene quindi critico della società, elaborò teorie per 40 anni sui problemi-socioculturali, sulla morale, la religione, l’educazione… l’arte è un mezzo per innalzare il tono della vita spirituale. Contro l’utilitarismo degli economisti ed industriali fece molte conferenze, ne fece poi dei saggi. Sovvenzionò case per operai, coooperative, musei, istituzioni, fu eletto poi Slade professor of Art. Ebbe una vita sentimentale infelice, il suo stile è solenne e adorno, pieno di sensibilità verso l’arte e i problemi sociali. Entra nel movimento preraffaellita.

     

    Opere:

    -         Modern Painters: difesa di Turner

    -         The 7 lamps of architecture: gusto neogotico

    -         The stone of Venice

    -         Unto this Lost: raccolta di saggi/conferenze

    -         Time and Tide: visione utopica di una nuova società

    -         Sesame and lilies: saggi sociali

     

    Matthew Arnold (1822-1888)

     

    Poeta con fini uguali a Carlyle e Ruskin con la differenza che egli riteneva che l’Inghilterra dovesse confrontarsi con quanto di meglio s’era pensato e detto nel mondo. L’opera di poesia deve essere considerata nella sua completezza, fu critico sul gusto corrente degli inglesi. La poesia deve essere Criticism of life, mentre la religione è la più solida delle realtà e il cristianesimo il più felice colpo che mai si fosse fatto per la perfezione umana. L’uomo dispone di un senso innato di un eterno che non è noi stessi, il quale tende alla rettitudine. Il divino non è altro che moralità pervasa di emozione e l’emozione è la vibrazione che s’appartiene alla immaginazione poetica. Prospetta un ritorno ai classici anche se è contrastato dal pensiero raziocinante del critico, non vuole estraniarsi dalle esperienze di vita. Compie delle riflessioni colorate di pessimistica malinconia, si sente lo sconforto di una fede che si è ritirata dalla sua epoca. Non è disperato ma rassegnato riflessioni che hanno il tono del coro delle tragedie greche.

     

     

    Opere:

    -         Poems

    -         Merope

    -         Empedocles on Etna: tema della difficoltà di dominare la propria vita e per il sogno cui non sa abbandonarsi

    -         The nes Sirens

    -         Poems

    -         Thysis